Il nostro impegno
per rendere disponibile il
vaccino contro il Covid-19

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AstraZeneca si è impegnata a consegnare fino a 3 miliardi di dosi di vaccino COVID-19 a livello globale entro la fine del 2021 – a soli 18 mesi dal primo accordo stretto con l’Università di Oxford per lo sviluppo e la produzione del vaccino - favorendone un accesso ampio, equo e senza profitto per tutta la durata della pandemia. In virtù di questo impegno, AstraZeneca rifornirà anche la COVAX Facility, guidata da GAVI, dalla Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che renderà il vaccino disponibile anche ai paesi a basso e medio reddito.

A seguito di un processo di produzione e numerosi test di sviluppo condotti in diverse fasi , i lotti del vaccino Covid-19 AstraZeneca vengono consegnati ai centri di distribuzione di tutto il mondo. Da lì, i governi e le organizzazioni multilaterali con i quali abbiamo stipulato accordi, garantiranno equo stanziamento e distribuzione del vaccino nei loro Paesi e regioni.

La partenza della campagna di vaccinazione nei Paesi nei quali il vaccino è stato autorizzato – com’è avvenuto in Europa e quindi in Italia - ha rappresentato solamente il primo passo per AstraZeneca.
 

Abbiamo infatti  predisposto una rete globale di oltre 20 partner che operano in siti di produzione e approvvigionamento sia a livello europeo (in Paesi quali Italia, Spagna, Belgio, Germania) sia a livello globale (USA, Australia, India, Cina, Argentina, Brasile, Russia, Giappone, Corea del Sud) e abbiamo il compito di garantire che queste strutture lavorino 24 ore su 24 rispettando i più elevati standard di qualità per far fronte a una richiesta senza precedenti e a un grandissimo bisogno a livello globale.

Ogni lotto di vaccino viene sottoposto a rigorosi test nel corso di ogni fase del processo di produzione per garantire che risponda ai massimi standard di sicurezza, purezza ed efficacia specificati all’interno dei protocolli di produzione e per garantire la comparabilità tra i siti della nostra rete di produzione. Nulla è lasciato al caso.
 

Ciò nonostante, con ancora migliaia di decessi giornalieri correlati al COVID-19, AstraZeneca ha continuato a esaminare ogni possibilità per continuare a migliorare e accelerare i propri processi produttivi al fine di rispondere all’urgenza della pandemia senza compromettere i requisiti di qualità, efficacia e sicurezza richiesti dalle autorità regolatorie  e per velocizzare e ottimizzare i processi di fornitura, di controllo e di distribuzione.

Molti di questi  processi vengono infatti  portati avanti in modo parallelo anziché in maniera consecutiva – facendo risparmiare mesi di tempo se confrontati con il tradizionale processo di produzione dei vaccini.

Continuiamo a impegnarci per una ancora maggiore efficienza nella produzione del vaccino per contrastare l’attuale contingenza, e siamo già proiettati oltre il 2021 al fine di identificare i bisogni a livello globale per il vaccino COVID-19 al termine della pandemia. Il nostro impegno continua.


La produzione del vaccino contro il COVID-19

Il vaccino contro il COVID-19 di AstraZeneca è prodotto utilizzando un processo biologico che continuiamo a perfezionare ottimizzandone la resa e mantenendo sempre i più alti standard di sicurezza e qualità.