Aree terapeutiche

Entro il 2020 vogliamo portare10 nuove medicine ai pazienti. Entro il 2025 vogliamo poter migliorare la vita di 200 milioni di persone nel mondo.


La nostra expertise


Per accelerare i processi ed essere sempre più innovativi abbiamo creato due unità autonome biotech che si occupano di piccole molecole e farmaci biologici: Innovative Medicines and Early Development (IMED) e MedImmune. Le nostre unità IMED e MedImmune sono responsabili della scoperta e dello sviluppo fino ai test di fase II e della fornitura di potenziali nuovi farmaci alla nostra Global Medicines Development per la fase III e il processo di registrazione.

Le nostre attività di ricerca e sviluppo si concentrano principalmente nei 3 centri situati all’interno o nelle vicinanze di importanti poli scientifici a Cambridge (UK), Gaithersburg (USA) e Mölndal (Svezia).

Integrare è la base della nostra strategia di crescita. Siamo attivi nei primi stadi della ricerca biotecnologica (early stage) e nella creazione di alleanze accademiche, oltre che nell’attività di in-licensing e nelle acquisizioni, con l’obiettivo di rafforzare la nostra pipeline e ampliare l’offerta di opzioni terapeutiche per medici e pazienti.

AstraZeneca e MedImmune riconoscono l’importante ruolo della ricerca scientifica con sponsor esterno, cioè avviata e gestita da un ricercatore esterno ad all’azienda. Questa modalità di ricerca può contribuire allo sviluppo di farmaci migliori per i pazienti, coerentemente con le strategie di ricerca e sviluppo globali di AstraZeneca.


Scienza predittiva

Il giusto target, la giusta esposizione, il giusto farmaco

La scienza predittiva si occupa di indicare gli effetti e gli esiti più probabili. Combinando tutte le conoscenze a nostra disposizione e applicando la tecnologia, le attrezzature e i metodi specifici, come la modellazione e la simulazione, possiamo meglio rispondere alle domande fondamentali poste dal processo di scoperta e sviluppo di farmaci. La scienza predittiva si occupa principalmente di contribuire a fornire previsioni sul giusto target, la giusta esposizione e il giusto farmaco. Le informazioni ottenute possono contribuire a definire gli esperimenti da seguire nella fase successiva o a decidere in anticipo di non procedere.

Medicina personalizzata

Abbinare il farmaco al paziente

La strategia di AstraZeneca è focalizzata su innovazione e crescita, e la medicina personalizzata ne è il punto focale. La medicina personalizzata mira ad abbinare i farmaci ai pazienti che ne beneficeranno maggiormente. Grazie ai progressi della scienza possiamo sempre di più progettare e realizzare test per capire come ciascun paziente sia in grado di rispondere a un particolare farmaco prima di prescriverlo. Sviluppare farmaci in quest’ottica cambia il modo in cui viene fornita l’assistenza sanitaria. Significa cure migliori e più efficaci per i pazienti. AstraZeneca sta applicando l’approccio della medicina personalizzata al 70% dei progetti nella sua pipeline e in tutte le aree terapeutiche.

Nobel Medicine AZ

L’iniziativa Nobel Medicine di AstraZeneca è una collaborazione tra AstraZeneca e Nobel media

L’obiettivo dell’iniziativa è accrescere la conoscenza e l’interesse pubblico per i risultati raggiunti dai vincitori di premi Nobel nel campo della fisiologia o della medicina e spiegare ulteriormente i benefici delle scoperte. L’iniziativa Nobel Medicine di AstraZeneca è dedicata alla creazione di una vasta gamma di contenuti che esplorano la scienza e le storie dei vincitori dei Premio Nobel per la Fisiologia o la Medicina.

Segnalare un evento avverso

 

Per contattare la Farmacovigilanza AstraZeneca (Patient Safety)

NUMERI VERDI: Telefono 800.647.077    Fax 800.847.772

Sito web: https://aereporting.astrazeneca.com/home.html

 

La farmacovigilanza coinvolge a diversi livelli tutta la comunità: pazienti, prescrittori, operatori sanitari, aziende farmaceutiche, istituzioni ed accademia.

Le segnalazioni di reazioni avverse, effetti o utilizzi del farmaco non conformi a quanto autorizzato dall’Autorità Regolatoria, costituiscono un’importante fonte di informazioni per le attività di farmacovigilanza.

La segnalazione spontanea di sospette reazioni avverse può essere effettuata non solo dall’operatore sanitario ma anche dai cittadini, tramite l’apposita scheda di segnalazione da inviare ai responsabili della farmacovigilanza della locale Unità Sanitaria,  nei modi e nei tempi previsti dalla normativa vigente.

Il sistema nazionale di farmacovigilanza fa capo all’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), che gestisce la “Rete Nazionale di Farmacovigilanza” una banca dati che raccoglie tutte le segnalazioni di sospette reazioni avverse. Come gli altri stati membri, anche l’Italia è inserita in un sistema di farmacovigilanza europeo ed  opera conformemente alle modalità concordate a livello comunitario e definite dall’EMA (European Medicines Agency).

L’AIFA, all’interno del suo sito www.agenziafarmaco.gov.it, offre un aggiornamento costante in materia di Farmacovigilanza.

Di seguito il link del sito AIFA dal quale è possibile scaricare la scheda di segnalazione per l’operatore sanitario e per il cittadino:

http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/modalità-di-segnalazione-delle-sospette-reazioni-avverse-ai-medicinali