SECONDA EDIZIONE DI “IO SCELGO DI SAPERE” LA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SUL TUMORE OVARICO EREDITARIO E SUL TEST GENETICO BRCA

Con la campagna “Io scelgo di sapere” Acto Onlus, con il supporto incondizionato di AstraZeneca e in partnership con aBRCAdaBRA Onlus e SIGU, ha invitato tutte le donne a informarsi e a condividere sui social media la loro storia.

Molti racconti arrivati dalle pazienti testimoniano come si tratti di una scelta che può cambiare il loro destino e quello dei loro familiari.

 

Milano, 8 maggio 2018 - L’8 maggio 130 associazioni pazienti di 50 Paesi celebrano la Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico che ogni anno accende i riflettori sulla neoplasia ginecologica a peggior prognosi. In vista di questa ricorrenza, ACTO - Alleanza Contro il Tumore Ovarico ha lanciato sui social media la seconda edizione della campagna di informazione “Io scelgo di sapere: tumore ovarico e BRCA, l’informazione che ha cambiato la mia storia” realizzata con il supporto incondizionato di AstraZeneca e in partnership con aBRCAdaBRA Onlus e SIGU.

Il tumore ovarico è il sesto tumore più diffuso tra le donne e tra le prime 5 cause di morte per tumore tra le pazienti di età compresa tra i 50 e i 69 anni, facendo registrare ancora oggi il 60% di mortalità. Ogni anno, nel mondo, colpisce oltre 250.000 persone. In Italia circa 49.000 donne convivono con questo tumore e ogni anno si diagnosticano 5.200 nuovi casi (Airtum 2017). I tumori ovarici di origine genetico ereditaria sono un quarto di tutti i tumori ovarici e sono gli unici che i familiari sani delle pazienti BRCA mutate possono prevenire scegliendo di sottoporsi al test BRCA. Un semplice prelievo del sangue permette di identificare  la mutazione ereditaria e, per la prima volta nella storia di questa grave malattia, consente a chi risulta BRCA mutato di prevenire questa neoplasia adottando le più opportune strategie di riduzione del rischio. Non solo: attraverso il test genetico effettuato alla diagnosi, le pazienti portatrici di questa mutazione possono accedere ai trattamenti a bersaglio molecolare così detti “target therapy”. In altre parole scegliere di sottoporsi al test BRCA consente alle persone sane di prevenire l’insorgenza della neoplasia e a chi ha già ricevuto una diagnosi di tumore ovarico di ricevere i trattamenti più appropriati ed efficaci per affrontarlo.

 

La seconda edizione della campagna “Io scelgo di sapere”, che Acto onlus promuove attraverso la propria pagina Facebook e il sito www.actoonlus.it in occasione dell’8 maggio, è nata proprio per continuare a sensibilizzare le donne sull’importanza di sottoporsi al test BRCA. Condividiamo video, schede informative, consigli e pareri degli esperti e numerose testimonianze di pazienti che si sono confrontate con questa malattia. “Il tumore ovarivo è un “killer silenzioso” che purtroppo uccide ancora il 60% delle pazienti che ne sono colpite. Esiste però oggi un’arma importante a cui tutte le donne con diagnosi di tumore ovarico dovrebbero aver diritto, il test BRCA. Uno strumento che permette alla paziente di accedere a terapie mirate e ai suoi familiari di intraprendere percorsi concreti di prevenzione per evitare l’insorgenza del tumore. È per questo che sosteniamo con forza e convizione questa campagna nella speranza che sempre più pazienti possano essere consapevoli dell’importanza di sottoporsi al test BRCA per se stesse e per il bene dei loro familiari” - commenta la Dr.ssa Nicoletta Cerana, presidente di ACTO Onlus.

 

“La disponibilità di test genetici in grado di rilevare una situazione di alto rischio di sviluppare tumore ovarico offre l’opportunità di individuare donne a cui proporre interventi di prevenzione impegnativi ma commisurati al loro effettivo livello di rischio. È però importante che la proposta e l’interpretazione del test BRCA avvengano in centri Specializzati in Oncogenetica perché ci sono ancora molti aspetti critici da gestire in modo appropriato sulla base di un expertise adeguato” - dice la Dr.ssa Liliana Varesco coordinatore del Gruppo di lavoro Oncogenetica della SIGU (Società Italiana Genetica Umana).

 

“Abbiamo condiviso subito i contenuti della campagna “Io scelgo di sapere” perché crediamo fortemente che attraverso un percorso di conoscenza e consapevolezza le donne e in genere le famiglie portatrici della mutazione dei geni BRCA che rappresentano sia ACTO onlus che aBRCAdaBRA onlus, possano decidere come gestire il loro rischio di ammalarsi prevalentemente di un tumore al seno e all’ ovaio nel corso della vita e come ridurlo.

Crediamo che la campagna riuscirà a raggiungere nuovamente moltissimi cittadini che, in caso di dubbi, invitiamo a rivolgersi ai sanitari davvero esperti che lavorano nei centri di cura altamente specializzati per la gestione del BRCA” - afferma Ornella Campanella, Presidente aBRCAdaBRA Onlus.

 

 “Negli ultimi anni l’importanza della prevenzione in campo oncologico ha assunto un grande rilievo anche grazie agli avanzamenti nelle tecniche di diagnosi precoce e screening genetico. AstraZeneca ne riconosce appieno il valore, per questo abbiamo deciso di sostenere ACTO Onlus anche per la seconda edizione di “Io scelgo di sapere” commenta Andrea Musilli, Government Affairs & Patient Advocacy Director di AstraZeneca Italia “Per una conoscenza più diffusa e consapevole dell’importanza del test BRCA come unico strumento di prevenzione del tumore ovarico”.

 

 

Alleanza Contro il Tumore Ovarico Onlus (Acto)

Acto onlus è la prima associazione nazionale pazienti nata nel 2010 in Italia per combattere il tumore ovarico. Presente in Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Lazio, Campania e Puglia, Acto ha la missione di far conoscere la malattia, stimolare la diagnosi tempestiva, promuovere l’accesso a cure di qualità, sostenere la ricerca scientifica e tutelare i diritti delle donne malate e dei loro familiari. Per maggior informazioni www.actoonlus.it

Per maggiori informazioni:

Ufficio Stampa ACTO Onlus: Elisabetta Ricotti + 39 334 6165621 - elisabettaricotti@rstudio-rp.it

Ufficio Stampa AstraZeneca: Ilaria Piuzzi M: +39 340 9420016 - ilaria.piuzzi@astrazeneca.com