AstraZeneca sfrutta le potenzialità del secretoma per lo sviluppo di farmaci biologici di nuova generazione in collaborazione con il nuovo Wallenberg Centre for Protein Research

Si tratta del progetto pilota all’interno della strategia aziendale che utilizza la tecnologia per migliorare le terapie e gli outcome delle pazienti.

29 Febbraio – AstraZeneca ha annunciato di aver programmato la sperimentazione di un servizio digitale di supporto per le donne che si sottopongono al trattamento per tumore ovarico platino-sensibile, ricorrente, di alto grado nell’ambito del programma di studi clinici con cediranib più olaparib. Voluntis ha sviluppato il servizio in stretta collaborazione clinica con AstraZeneca e con il National Cancer Institute (NCI) statunitense. Il servizio sarà erogato tramite un’applicazione per smartphone, collegata ad un portale web che aiuta medici e pazienti a gestire effetti collaterali, come ipertensione e diarrea, che sono talvolta associati alla terapia combinata con cediranib e olaparib. Solitamente questi effetti collaterali sono riferiti dai pazienti al team sanitario nel corso di visite di monitoraggio o tramite canali di segnalazione manuali (diario pazienti), non digitalizzati e che richiedono spreco di tempo.

L’applicazione sarà testata come “companion device” in tre studi clinici separati che, sponsorizzati dal NCI, inizieranno nel primo trimestre 2016 e saranno regolati da un accordo di sviluppo e di ricerca collaborativa tra NCI e AstraZeneca. Tale approccio dimostra l’attenzione rivolta alla comprensione del percorso della paziente durante lo sviluppo di soluzioni terapeutiche. Il servizio servirà inoltre da apripista nella più ampia strategia di AstraZeneca, finalizzata all’utilizzo della tecnologia digitale per affiancare il trattamento e migliorare gli outcome delle pazienti.

Antoine Yver, Responsabile del dipartimento Oncology, Unità di Sviluppo Globale dei Farmaci di AstraZeneca, ha affermato: “Dotare le pazienti di questa applicazione per smartphone consente loro un maggiore controllo del trattamento e gestione delle proprie risposte. Il supporto consente l’ulteriore riduzione delle modifiche alla dose dei farmaci e delle percentuali di interruzione del trattamento e aiuta a mantenere in terapia le pazienti, aiutandole a migliorare gli esiti del trattamento” .

Pierre Leurent, Amministratore Delegato di Voluntis, ha affermato: “Siamo molto lieti di collaborare con AstraZeneca in questo progetto. AstraZeneca è molto attenta all’utilizzo di dispositivi di accompagnamento nello sviluppo di farmaci. Il loro approccio, combinato con la nostra esperienza in ambito normativo, medico e tecnologico consente la sinergia perfetta per creare soluzioni terapeutiche personalizzate che vanno al di là della semplice pastiglia, contribuendo a soddisfare al meglio le esigenze dei pazienti e quelle dei loro sanitari”.

NOTE PER I REDATTORI

Cediranib
Cediranib è un inibitore selettivo molto potente, somministrato oralmente, dei recettori VEGF 1, 2 e 3. Ha dimostrato di essere in grado di inibire l’angiogenesi e la linfoangiogenesi nella vascolarizzazione dei tumori platino-sensibili. Nel luglio 2015, cediranib è stato accettato dall’Agenzia Europea del Farmaco e ha ottenuto lo status di farmaco orfano per il trattamento del tumore ovarico recidivante platino-sensibile. Inoltre, cediranib è in fase di sviluppo in combinazione con olaparib per il trattamento del tumore ovarico recidivante platino-sensibile e del tumore ovarico recidivante platino-resistente.

Olaparib
Olaparib è un inibitore della poli (ADP-ribosio) polimerasi (PARP) che sfrutta i deficit del meccanismo di riparazione del DNA del tumore per uccidere in maniera selettiva le cellule tumorali. Olaparib è il primo inibitore PARP approvato in pazienti con tumore ovarico con mutazione BRCA avanzata della linea germinale ed è stato lanciato negli Stati Uniti e in Europa con richieste di approvazione in corso in diversi altri mercati. Oltre al tumore ovarico, AstraZeneca sta analizzando l’utilizzo di olaparib in diversi tipi di tumore BRCA mutati, con programmi di studi clinici in corso su tumori della mammella, dello stomaco, del pancreas, della prostata.

Voluntis
Voluntis, con il suo innovativo software terapeutico di supporto, porta innovazione in campo sanitario introducendo la connettività nei software terapeutici e medici. Dedicato alla gestione di condizioni croniche, il software “companion” di Voluntis punta alla personalizzazione del trattamento, supportando la coordinazione del team sanitario e migliorando gli esiti reali. Sfruttano la propria tecnologia proprietaria, Voluntis ha sviluppato soluzioni digitali per il trattamento del diabete, delle malattie respiratorie, del cancro, per il trattamento anticoagulante e dell’emofilia. Voluntis ha sede a Parigi, in Francia, e uffici a Boston, negli Stati Uniti. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.voluntis.com.

AstraZeneca: What Science Can Do
AstraZeneca è un’azienda biofarmaceutica globale orientata all’innovazione e focalizzata su scala internazionale nella ricerca scientifica, nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci con obbligo di prescrizione medica per patologie cardiovascolari, metaboliche, respiratorie, infiammatorie, autoimmuni, oncologiche, infezioni e disturbi del sistema nervoso centrale. AstraZeneca opera in oltre 100 Paesi e i suoi farmaci innovativi sono utilizzati da milioni di pazienti nel mondo. Nel 2014 ha investito in R&S 4,4 miliardi di dollari pari a circa il 17% del proprio fatturato globale.
In Italia ha in corso 77 studi clinici che coinvolgono 558 centri di ricerca e circa 18 mila pazienti.
Maggiori informazioni su: www.astrazeneca.it