Congresso ESMO 2016: AstraZeneca presenta nuovi dati su fulvestrant per il trattamento del tumore al seno e un aggiornamento sulle proprie terapie in immuno-oncologia

Il trial FALCON di Fase III dimostra la superiorità di fulvestrant rispetto ad anastrazolo nel trattamento di prima linea del tumore al seno avanzato con recettori ormonali positivi (HR+).

I dati in immuno-oncologia supportano l’impegno di AstraZeneca nella lotta contro il tumore al polmone e quello del distretto testa e collo.

05-10-2016 – In occasione del congresso della European Society for Medical Oncology (ESMO) 2016, che si terrà a Copenaghen dal 7 all’11 ottobre 2016, AstraZeneca e MedImmune, la sua divisione di ricerca e sviluppo biologico globale, organizzano 46 presentazioni scientifiche, mostrando così il crescente potenziale del proprio ampio portfolio di farmaci oncologici.

Fra gli aggiornamenti di maggiore interesse, saranno presentati i nuovi dati di prima linea che dimostrano la superiorità di fulvestrant rispetto ad anastrazolo, un farmaco inibitore dell’aromatasi che costituisce la terapia standard, nel trattamento delle donne in post-menopausa con tumore al seno metastatico o localmente avanzamento con recettori ormonali positivi (HR+), non precedentemente trattate con alcun farmaco ormonale. AstraZeneca presenterà inoltre alcuni dati aggiornati sulla sicurezza e l’efficacia della monoterapia con durvalumab nel tumore al polmone non a piccole cellule (NSCLC) e  nel tumore testa e collo a cellule squamose (HNSCC), in aggiunta all’analisi comparativa dei test diagnostici PD-L1 su 500 campioni di tumore HNSCC. I risultati provengono dallo studio 1108 (coorti NSCLC e HNSCC).

Sean Bohen, Vice Direttore Esecutivo dell’Unità Globale di Sviluppo dei farmaci e Direttore medico di AstraZeneca, ha affermato: “Fulvestrant è un’importante opzione di trattamento per le donne con tumore al seno. Il trial FALCON mostra come il farmaco, già approvato, possa migliorare ulteriormente gli esiti clinici delle donne costrette a convivere con questa patologia. Inoltre, le nostre presentazioni di immuno-oncologia dimostrano il nostro impegno a promuovere l’innovazione nel settore dei tumori del polmone e del distretto testa e collo, per i quali prevediamo di presentare i dati degli studi principali il prossimo anno”.

I progressi nel tumore al seno avanzato

Vantando una tradizione molto forte nella ricerca sul tumore al seno, AstraZeneca vuole rispondere alla necessità di costanti progressi terapeutici in quest’area.

Circa il 30% casi di tumori al seno in fase precoce evolve in malattia  avanzata/metastatica, con una sopravvivenza mediana (mOS) di soli due-tre anni. Nonostante il tumore al seno avanzato (Stadio III/IV) sia generalmente incurabile, si tratta comunque di una condizione trattabile, con l’obiettivo di migliorare sia la durata, sia la qualità di vita delle pazienti.

Fulvestrant, un farmaco raccomandato per i tre quarti  delle donne con tumore al seno in stadio avanzato, positivo al recettore degli estrogeni (ER), è l’unica terapia ormonale per il carcinoma avanzato/metastatico che rallenta la crescita tumorale legandosi al recettore degli estrogeni e degradandolo.

Le presentazioni relative al tumore al seno avanzato in occasione del Congresso ESMO 2016 si concentreranno su:

  • nuovi dati del trial di Fase III FALCON su fulvestrant 500 mg vs. anastrazolo 1 mg nel trattamento di prima linea delle donne con tumore al seno metastatico o localmente avanzato con recettori ormonali positivi (HR+). (Abstract num. LBA14_PR – presentazione orale). Questo trial è incluso nel Programma di stampa ufficiale del congresso;
  • nuove conoscenze sul rapporto tra sopravvivenza libera da progressione (PFS) e sopravvivenza globale (OS) nel tumore al seno avanzato con recettori ormonali positivi (HR+), utilizzando i dati sul trattamento di prima linea con  fulvestrant 500 mg e anastrazolo (Abstract num. 250P);
  • piani relativi a un trial di Fase II per valutare l’aggiunta di durvalumab, un anticorpo anti-PD-L1, alla chemioterapia contenente taxani e – antracicline nelle donne con tumore al seno triplo negativo (TBNC) (Abstract num. 221TiP). Il TNBC tende a comparire nelle donne più giovani e si diffonde con rapidità superiore rispetto alla maggior parte dei tipi di carcinoma al seno.

I progressi in immuno-Oncologia

Al Congresso ESMO 2016, AstraZeneca presenterà una gamma di nuovi dati aggiornati del proprio programma di immuno-Oncologia, tra cui:

  • i dati aggiornati del trial di Fase I/II (Studio 1108) su durvalumab nei pazienti affetti da tumore al polmone non a piccole cellule (Abstract num. 1216PD) e da tumore testa e collo a cellule squamose (Abstract num. 2085 – presentazione orale);
  • i dati iniziali di un trial di Fase Ib (SCORES) su durvalumab combinato con AZD9150 (un inibitore di STAT3) o AZD5069 (un antagonista di CXCR2) nei pazienti con tumore testa e collo a cellule squamose e neoplasie solide maligne avanzate (Abstract num. 1049PD);
  • un’analisi comparativa di molteplici test diagnostici utilizzati per valutare l’espressione di PD-L1 nel tumore testa e collo a cellule squamose (Abstract num. 955PD).

AstraZeneca presenterà inoltre i dati preliminari di un trial di Fase I con MEDI0562, un nuovo anticorpo monoclonale (mAb) anti-OX40 con attività agonista, nei pazienti adulti con tumori solidi avanzati (Abstract num. 1052PD). L’attivazione di OX40 potenzia l’immunità contro il tumore, promuovendo la sopravvivenza e la proliferazione delle cellule T antitumorali.

Oltre all’immuno-oncologia, AstraZeneca presenterà dati relativi a:

  • SELECT-1, un trial di Fase III controllato verso placebo, sulla combinazione di selumetinib e docetaxel nei pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico  positivo alla mutazione KRAS (Abstract num. LBA47_PR);
  • GOLD, un trial di Fase III su olaparib in combinazione con paclitaxel nei pazienti con tumore allo stomaco avanzato in progressione dopo la terapia di prima linea (Abstract num. LBA25).

NOTE PER I REDATTORI     

AstraZeneca in oncologia
AstraZeneca ha una tradizione ben radicata nel campo dell’oncologia e offre una gamma in rapida crescita di nuovi medicinali che hanno il potenziale di trasformare le vite dei pazienti e il futuro dell’azienda. Con almeno sei farmaci in fase di lancio tra il 2014 e il 2020 e un’ampia pipeline di piccole molecole e farmaci biologici in sviluppo, il nostro obiettivo consiste nel trasformare la Nuova Oncologia in una delle sei Piattaforme di crescita di AstraZeneca, incentrata sui tumori di  polmoni, ovaie, seno e sulle neoplasia del sangue. Oltre alle nostre risorse primarie, coltiviamo collaborazioni e investimenti innovativi che possono accelerare la realizzazione della nostra strategia, come abbiamo dimostrato con l’investimento effettuato in Acerta Pharma (ematologia).

Sfruttando le risorse di quattro piattaforme scientifiche (immuno-oncologia,fattori genetici che guidano cancerogenesi e resistenza alle terapie, risposta al danno genotossico e coniugati farmaco-anticorpo) e sostenendo lo sviluppo di combinazioni personalizzate, la vision di AstraZeneca mira a ridefinire il trattamento del cancro e a eliminare in futuro il cancro come causa di morte.

AstraZeneca
AstraZeneca è un’azienda biofarmaceutica globale orientata all’innovazione e focalizzata su scala internazionale nella ricerca scientifica, nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci con obbligo di prescrizione medica per patologie cardiovascolari, metaboliche, respiratorie, infiammatorie, autoimmuni, oncologiche, infezioni e disturbi del sistema nervoso centrale. AstraZeneca opera in oltre 100 Paesi e i suoi farmaci innovativi sono utilizzati da milioni di pazienti nel mondo. Nel 2015 ha investito in R&S 5,6 miliardi di dollari pari a circa il 23% del proprio fatturato globale.

In Italia ha in corso 83 studi clinici che coinvolgono quasi 850 centri di ricerca e più di 26 mila pazienti.

Maggiori informazioni su: http://www.astrazeneca.it/