AstraZeneca stipula due accordi di licenza con Leo Pharma per il trattamento delle malattie cutanee

L’accordo per lo sviluppo e la commercializzazione di tralokinumab per la dermatite atopica permetterà ad AstraZeneca di concentrarsi maggiormente sulle sue aree terapeutiche principali.

AstraZeneca concede in licenza a LEO Pharma anche i diritti europei su brodalumab, un potenziale nuovo farmaco per la psoriasi.

08-07-2016 – AstraZeneca ha annunciato di aver stipulato alcuni accordi che le consentiranno di concentrarsi maggiormente sulle sue principali aree terapeutiche: le malattie respiratorie, infiammatorie e autoimmuni, quelle cardiovascolari e metaboliche e l’oncologia. Gli accordi includono due dei nuovi potenziali farmaci di AstraZeneca per la dermatite e la psoriasi, permettendo così all’azienda una maggiore semplificazione e attenzione verso nuovi farmaci innovativi nelle principali aree terapeutiche.

 

Accordo per tralokinumab in dermatologia 

AstraZeneca ha stipulato un contratto con LEO Pharma A/S (LEO Pharma), un’azienda specializzata nelle cure dermatologiche, per la licenza globale di tralokinumab per il trattamento delle malattie cutanee. Tralokinumab è un potenziale nuovo farmaco (un anticorpo monoclonale anti-IL-13) che ha completato un trial di Fase IIb per la cura di pazienti affetti da dermatite atopica, una malattia infiammatoria della pelle che provoca prurito, rossore, gonfiore e screpolature.

Secondo i termini dell’accordo, LEO Pharma acquisirà i diritti globali esclusivi su tralokinumab per il trattamento della dermatite atopica e per qualsiasi futura indicazione in campo dermatologico. AstraZeneca produrrà e fornirà tralokinumab a LEO Pharma. Tralokinumab è inoltre nella Fase III di sviluppo per i pazienti affetti da asma grave. AstraZeneca manterrà tutti i diritti su tralokinumab nel campo delle malattie respiratorie e per qualsiasi altra indicazione esterna alla dermatologia.

Luke Miels, Vice Presidente Esecutivo per la Strategia Globale di Prodotti e Portfolio di AstraZeneca, ha affermato: “Questo accordo ci consente di concentrare i nostri sforzi sul potenziale di tralokinumab per il trattamento di pazienti con asma grave, un’area prioritaria per AstraZeneca e al contempo di sfruttare le competenze di LEO Pharma in campo dermatologico al fine di proseguire lo sviluppo e la commercializzazione di tralokinumab per la dermatite atopica e altri disturbi dermatologici”.

 

Accordi per brodalumab in Europa 

AstraZeneca e un’affiliata di Valeant Pharmaceuticals International, Inc. (Valeant) hanno concordato di rescindere il contratto di licenza che concedeva a Valeant il diritto di sviluppare e commercializzare brodalumab in Europa. Simultaneamente, AstraZeneca ha stipulato un accordo con LEO Pharma per la licenza esclusiva su brodalumab in Europa. Brodalumab, un anticorpo monoclonale anti-recettore dell’interleuchina-17, è sottoposto a revisione regolamentare per i pazienti affetti da psoriasi a placche da moderata a grave (una malattia cutanea che provoca chiazze rosse coperte da squame di color grigio) ed è in fase di sviluppo per l’artrite psoriasica (infiammazione delle articolazioni associata alla psoriasi).

Nel settembre del 2015, AstraZeneca e Valeant hanno stipulato un contratto che concedeva a Valeant una licenza esclusiva per lo sviluppo e la commercializzazione di brodalumab a livello globale, fuori dal Giappone e da alcuni altri Paesi asiatici dove i diritti sono stati concessi a Kyowa Hakko Kirin Co., Ltd. Valeant continuerà a portare avanti lo sviluppo e la commercializzazione di brodalumab negli Stati Uniti e in tutti gli altri mercati inclusi nel contratto originale.

Luke Miels ha aggiunto: “Questi contratti ci consentono di sfruttare la grande esperienza di LEO nel fornire nuovi trattamenti dermatologici ai pazienti europei, mentre Valeant potrà concentrarsi sulla concessione di brodalumab negli Stati Uniti e in altri mercati chiave. Siamo sicuri che lavorando con entrambi i nostri partner potremmo massimizzare la portata di questo nuovo potenziale farmaco per aiutare i pazienti colpiti dalla psoriasi in tutto il mondo”.

 

Considerazioni finanziarie

Il contratto con LEO Pharma relativamente a tralokinumab è soggetto alle consuete condizioni di chiusura ed è destinato ad essere portato a termine nel terzo trimestre del 2016.

I contratti non avranno impatti sull’orientamento in materia finanziaria di AstraZeneca per il 2016.

 

NOTE PER I REDATTORI

 

LEO Pharma

LEO Pharma aiuta le persone ad avere una pelle sana. Offrendo soluzioni di cura ai pazienti di oltre 100 Paesi del mondo, LEO Pharma aiuta chi deve gestire i propri disturbi cutanei. Fondata nel 1908 e di proprietà della LEO Foundation, l’azienda farmaceutica ha dedicato decenni di ricerca e sviluppo alla creazione di prodotti e soluzioni per coloro che sono affetti da patologie cutanee. La sede centrale di LEO Pharma è in Danimarca e l’azienda dà lavoro a circa 5.000 persone in tutto il mondo. Maggiori informazioni su: www.leo-pharma.com

 

Valeant

Valeant (NYSE/TSX:VRX) è un’azienda farmaceutica multinazionale specializzata che sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di prodotti farmaceutici, principalmente nelle aree della dermatologia, dei disturbi gastrointestinali, della salute degli occhi, della neurologia e dei generici. Per maggiori informazioni su Valeant, visitare il sito www.valeant.com

 

AstraZeneca

AstraZeneca è un’azienda biofarmaceutica globale orientata all’innovazione e focalizzata su scala internazionale nella ricerca scientifica, nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci con obbligo di prescrizione medica per patologie cardiovascolari, metaboliche, respiratorie, infiammatorie, autoimmuni, oncologiche, infezioni e disturbi del sistema nervoso centrale. AstraZeneca opera in oltre 100 Paesi e i suoi farmaci innovativi sono utilizzati da

milioni di pazienti nel mondo. Nel 2015 ha investito in R&S 5,6 miliardi di dollari pari a circa il 23% del proprio fatturato globale.

In Italia ha in corso 87 studi clinici che coinvolgono quasi 600 centri di ricerca e più di 18 mila pazienti.

Maggiori informazioni su: http://www.astrazeneca.it/