AstraZeneca completa la transazione per l’acquisizione della partecipazione azionaria di maggioranza in Acerta Pharma

L’operazione, annunciata a dicembre 2015, consente ad AstraZeneca di disporre di acalabrutinib un potenziale inibitore orale irreversibile della tirosin-chinasi di Bruton (BTK), (ACP-196) per il trattamento di diversi tipi di tumore

Basiglio, 04 Marzo – AstraZeneca ha annunciato la conclusione della transazione volta ad acquisire la partecipazione azionaria di maggioranza di Acerta Pharma, azienda biofarmaceutica privata con sede nei Paesi Bassi e negli Stati Uniti. L’operazione, annunciata nel dicembre 2015, consente ad AstraZeneca di disporre di un potenziale inibitore orale irreversibile della tirosin-chinasi di Bruton (BTK), acalabrutinib (ACP-196), che attualmente si trova nella fase II/III di sperimentazione clinica per i tumori ematologici a cellule B e nella fase I/II per diversi tumori solidi.

Con il perfezionamento dell’accordo, AstraZeneca ha acquisito il 55% dell’intero capitale azionario emesso di Acerta.

È attualmente in corso un ampio programma di sviluppo per acalabrutinib che permetterà di inoltrare le domande regolatorie iniziali nella seconda metà del 2016 per il trattamento di pazienti con specifiche tipologie di neoplasie maligne ematologiche. Grazie a un ulteriore approfondimento dei tumori a cellule B, si prevede che acalabrutinib possa raggiungere potenziali picchi di vendita annui superiori ai 5 miliardi di dollari a livello globale. 
L’investimento garantisce inoltre ad AstraZeneca solide competenze in-house nel campo dei tumori del sangue, grazie alla vasta esperienza dei circa 150 dipendenti di Acerta.

NOTE PER I REDATTORI

Acalabrutinib
Acalabrutinib è un inibitore della BTK di seconda generazione, irreversibile e altamente selettivo, finora utilizzato per il trattamento di circa 1.000 pazienti nell’ambito degli studi clinici previsti dall’intero programma di sviluppo. Oltre 600 pazienti sono stati trattati con acalabrutinib in monoterapia. I dati di fase I/II a sostegno di un profilo di sicurezza positivo e di una solida efficacia nei pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica recidivata/refrattaria sono stati presentati in occasione dell’American Society of Hematology Annual Meeting & Exposition a dicembre 2015, e contemporaneamente pubblicati sul New England Journal of Medicine.

Si prevede che studi potenzialmente registrativi condotti nell’ambito delle neoplasie ematologiche maligne saranno presentati ai fini dell’approvazione regolatoria nella seconda metà del 2016. Inoltre, è attualmente in corso uno studio head-to-head con ibrutinib nei pazienti con leucemia linfatica cronica ad alto rischio.

Acalabrutinib è inoltre oggetto di studio di diverse sperimentazioni di fase I/II nei tumori solidi, come monoterapia o in associazione a inibitori del checkpoint immunitario o ad altri regimi terapeutici standard.

Acerta Pharma
Acerta è un’azienda leader nel campo delle tecnologie del legame covalente e la applica allo sviluppo di nuove terapie selettive, pensate per il trattamento del cancro e delle malattie autoimmuni. La molecola principale di Acerta, acalabrutinib (ACP-196), è un potente inibitore selettivo della BTK. L’azienda lavora attualmente allo sviluppo di ACP-319, un nuovo inibitore selettivo dell’isoforma delta della fosfoinositide-3-chinasi (PI3K). La società ha attività a Oss, nei Paesi Bassi, e varie sedi negli Stati Uniti. La sede statunitense si trova a Redwood City, in California.

AstraZeneca in Oncologia
L’eredità di AstraZeneca in campo oncologico ha radici profonde e offre un portfolio di nuovi farmaci in rapida crescita, potenzialmente in grado di trasformare le vite dei pazienti e il futuro della società. Con il lancio di almeno 6 nuovi medicinali tra il 2014 e il 2020 e un’ampia pipeline di piccole molecole e biologici in fase di sviluppo, l’azienda intende portare avanti la divisione di New Oncology come una delle sei piattaforme di crescita di AstraZeneca focalizzate sui tumori a polmoni, ovaie, mammella e sangue. Oltre alle nostre competenze principali, siamo impegnati attivamente in partnership innovative e investimenti che accelerino il conseguimento della nostra strategia, come dimostra l’investimento in Acerta Pharma nel campo dell’ematologia.

Sfruttando le potenzialità di quattro piattaforme scientifiche – immuno-oncologia, driver genetici del cancro e della resistenza, riparazione dei danni al DNA e coniugati farmaco-anticorpo – e supportando lo sviluppo di combinazioni personalizzate, AstraZeneca vuole ridefinire la terapia antitumorale e ridurre la mortalità da cancro.

AstraZeneca: What Science Can Do
AstraZeneca è un’azienda biofarmaceutica globale orientata all’innovazione e focalizzata su scala internazionale nella ricerca scientifica, nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci con obbligo di prescrizione medica per patologie cardiovascolari, metaboliche, respiratorie, infiammatorie, autoimmuni, oncologiche, infezioni e disturbi del sistema nervoso centrale. AstraZeneca opera in oltre 100 Paesi e i suoi farmaci innovativi sono utilizzati da milioni di pazienti nel mondo. Nel 2014 ha investito in R&S 4,4 miliardi di dollari pari a circa il 17% del proprio fatturato globale.
In Italia ha in corso 77 studi clinici che coinvolgono 558 centri di ricerca e circa 18 mila pazienti.
Maggiori informazioni su: www.astrazeneca.it