Pascal Soriot chiede una collaborazione globale nella lotta contro il COVID-19 e il cambiamento climatico

In un’intervista esclusiva all’International Institute for Management Development (IMD), l’amministratore delegato di AstraZeneca, Pascal Soriot, ha definito il cambiamento climatico “la più grande minaccia per l’umanità”, commentando: “Non credo che tutti si rendano conto che è necessario affrontare il problema con urgenza”.

Parlando con il Presidente dell’IMD, Jean-François Manzoni, Pascal ha sottolineato la necessità di una collaborazione globale per accelerare la transizione verso un futuro più sostenibile, nonché i continui sforzi di AstraZeneca a livello internazionale per contribuire al contenimento della pandemia. Illustrando il motivo per cui AstraZeneca si è impegnata a contribuire allo sviluppo e alla realizzazione di un vaccino senza scopo di lucro, Pascal ha spiegato: “Siamo in un mondo che dà e prende e quando puoi aiutare, se hai l’opportunità di farlo, non puoi tirarti indietro”.

In AstraZeneca abbiamo raggiunto un importante traguardo nella nostra risposta alla pandemia, con la distribuzione di un miliardo di dosi del nostro vaccino per rifornire oltre 170 Paesi. Alla fine di giugno del 2021 avevamo fornito circa il 90% delle dosi per COVAX l’iniziativa multilaterale creata per dare  equo accesso al vaccino -   per la maggior parte distribuite ai Paesi a basso e medio reddito. Pascal ha spiegato: “Siamo il terzo principale fornitore al mondo. Abbiamo avuto un grande impatto in moltissimi Paesi. Abbiamo salvato decine di migliaia di vite... Grazie al vaccino in molti Paesi le economie sono ripartite più rapidamente”.

Siamo in un mondo che dà e prende e quando puoi aiutare, se hai l’opportunità di farlo, non puoi tirarti indietro

Pascal Soriot Amministratore delegato

Pascal ha anche parlato del futuro dell’azienda a seguito della recente acquisizione di Alexion che ha l’obiettivo di rafforzare il portafoglio dell’azienda nei settori dell’immunologia e delle malattie rare. Pascal si è soffermato sull’opportunità di scoprire nuovi farmaci per le malattie rare attraverso questa collaborazione, sottolineando il valore di questa scelta strategica e la comune attenzione ai pazienti e all’innovazione scientifica di entrambe le aziende. 

Un altro investimento a cui stiamo dando la priorità come azienda è la sostenibilità, anche attraverso il nostro programma “Ambition Zero Carbon” da 1 miliardo di dollari. Questa azione accelerata per la protezione ambientale è fondamentale in quanto il cambiamento climatico, che sta già nuocendo alla salute dell’uomo, è legato a un aumento di condizioni croniche come le cardiopatie, l’ictus e il carcinoma polmonare. Come delineato da Pascal, siamo sulla buona strada per ottenere l’azzeramento delle emissioni di carbonio in tutte le nostre attività entro il 2025 e ci siamo impegnati a garantire che tutta la nostra filiera diventi “carbon negative” entro il 2030. Dal 2015 abbiamo ridotto le nostre emissioni di gas serra del 60% e il consumo di acqua del 20%. Stiamo inoltre potenziando le fonti di energia rinnovabile ed effettuando la transizione a una flotta di veicoli elettrici, impegnandoci al contempo a riforestare attraverso la nostra iniziativa AZ Forest.

In qualità di membro fondatore della Sustainable Markets Initiative, guidata da Sua Altezza Reale il Principe di Galles, stiamo contribuendo a condurre la transizione verso un futuro sostenibile nell’intero settore industriale. L’attenzione all innovazioni digitali nell’ambito della salute, acceleratedalla pandemia, è un altro modo attraverso  cui stiamo limitando il nostro impatto ambientale, riducendo al tempo stesso il carico della cattiva salute  sui pazienti, i sistemi sanitari e l’economia.

Sul tema della crisi climatica, Pascal conclude: “Ora il mondo imprenditoriale sta accelerando il passo e si inizia a notare un reale impatto... Spero che con la pressione degli azionisti e della società in generale le persone cambino il loro comportamento”.