Il vaccino anti COVID-19 di AstraZeneca è efficace contro la variante Delta

I dati di real-world hanno dimostrato un’efficacia del 92% del vaccino contro le ospedalizzazioni causate dalla variante Delta

 

Nuovi dati del Public Health England (PHE) hanno dimostrato che il vaccino anti COVID-19 di AstraZeneca offre alti livelli di protezione contro la variante Delta (precedentemente denominata variante "indiana").

I dati di real-world del PHE, pubblicati in pre-print, hanno dimostrato che due dosi del vaccino anti COVID-19 di AstraZeneca sono efficaci al 92% contro l'ospedalizzazione causata dalla variante Delta e non hanno registrato alcun decesso tra i vaccinati. Il vaccino ha anche mostrato un alto livello di efficacia contro la variante Alpha (precedentemente denominata variante 'Kent') con una riduzione dell'86% dei ricoveri e nessun decesso riportato.

La maggiore efficacia contro la malattia grave e l'ospedalizzazione è supportata da dati recenti che mostrano una forte risposta delle cellule T al vaccino anti COVID-19 AstraZeneca, che dovrebbe essere correlata a una protezione elevata e duratura.

Mene Pangalos, Vicepresidente esecutivo di R&S per i prodotti biofarmaceutici, ha dichiarato: "Questi dati di real-world dimostrano che il vaccino anti COVID-19 di AstraZeneca fornisce un alto livello di protezione contro la variante Delta, che è attualmente causa di preoccupazione data la sua rapida trasmissione. I dati mostrano che il vaccino continuerà ad avere un impatto significativo in tutto il mondo, dato che continua a rappresentare la stragrande maggioranza delle forniture all'India e al programma COVAX".

L'analisi ha incluso 14.019 casi della variante Delta - 166 dei quali sono stati ricoverati - tra il 12 aprile e il 4 giugno, esaminando i ricoveri d’urgenza in Inghilterra.

Questi dati di real-word contro la variante Delta sono basati su un follow-up limitato dopo la seconda dose che potrebbe avere un impatto sulla stima di efficacia.

La variante Delta è un fattore chiave dell'attuale ondata di infezione nel sub-continente indiano e non solo. Ha recentemente sostituito la variante Alpha come ceppo dominante in Scozia ed è responsabile di un notevole aumento di casi nel Regno Unito. Il gruppo consultivo strategico di esperti sull'immunizzazione (SAGE) dell'OMS ha raccomandato il vaccino anti COVID-19 di AstraZeneca nei paesi in cui le nuove varianti, come la variante Delta di cui si parla, sono prevalenti.

 

Il vaccino anti COVID-19 di AstraZeneca (precedentemente noto come AZD1222)

AZD1222 è stato sviluppato congiuntamente dall’Università di Oxford e dalla sua società affiliata, Vaccitech. Utilizza un vettore virale di scimpanzé con deficit di replicazione basato su una versione indebolita di un comune virus del raffreddore (adenovirus) che causa infezioni negli scimpanzé e contiene il materiale genetico della proteina spike del virus SARS-CoV-2. Dopo la vaccinazione, viene prodotta la proteina spike superficiale, la quale attiva il sistema immunitario affinché attacchi il virus SARS-CoV-2 se questo dovesse in seguito infettare l’organismo.

Il vaccino ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata o all'uso di emergenza in più di 80 paesi in sei continenti. Più di 500 milioni di dosi del vaccino anti COVID-19 di AstraZeneca sono state fornite a 165 paesi in tutto il mondo, compresi più di 100 paesi attraverso il programma COVAX.