Dichiarazione sulla fornitura di vaccino per il COVID-19 nello stabilimento di Anagni

AstraZeneca desidera chiarire una serie di dichiarazioni inesatte relative alle dosi del suo vaccino contro COVID-19 nello stabilimento italiano di Anagni.

Attualmente non sono state pianificate esportazioni, se non verso i Paesi COVAX. Tredici milioni di dosi di vaccino sono in attesa dell’autorizzazione per il rilascio a seguito del controllo di qualità, per essere poi inviate a COVAX, attuando l’impegno dell’azienda a fornire milioni di dosi ai Paesi a basso reddito. Queste dosi di vaccino sono state prodotte al di fuori dell’Unione Europea (UE) e trasferite nello stabilimento di Anagni per essere infialate.

Altri 16 milioni di dosi sono in attesa del rilascio del controllo di qualità per essere spedite in Europa. Circa 10 milioni di dosi saranno consegnate ai Paesi dell’Unione Europea nell’ultima settimana di marzo, mentre le rimanenti verranno consegnate ad aprile, una volta che saranno state approvate per il rilascio a seguito del controllo di qualità.

Non è corretto descrivere queste quantità di dosi come una scorta. Il processo di produzione dei vaccini è molto complesso e richiede tempo; in particolare, le dosi devono attendere l’autorizzazione del controllo di qualità dopo il termine della fase di infialamento.