BPCO: disponibile in Italia la nuova formulazione spray di budesonide/formoterolo di AstraZeneca

Questa nuova formulazione testimonia l’impegno di AstraZeneca nello sviluppo di farmaci sempre più personalizzati per i pazienti con disturbi respiratori ostruttivi

Il medico avrà quindi la possibilità di scegliere in base alle esigenze e alle preferenze dei pazienti affetti da BPCO anche la nuova formulazione spray, ad oggi l’unico spray di ICS/LABA approvato in Italia per il trattamento della BPCO a partire dai gradi moderati (FEV1<70%).

 

Milano, 21-09-2017 – AstraZeneca ha annunciato che da oggi è disponibile in Italia la nuova formulazione spray di budesonide/formoterolo per il trattamento della broncopneumopatia cronica ostruttiva. Il farmaco è un’associazione fissa di un corticosteroide, la budesonide e di un β2 - agonista a lunga durata d'azione e a rapida insorgenza d’azione, il formoterolo, da assumere per via inalatoria, e rappresenta un trattamento di riferimento tra le terapie inalatorie per asma e BPCO.

La combinazione budesonide/formoterolo spray, disponibile anche in formulazione polvere secca nel dispositivo Turbohaler nella versione più recente M3, rappresenta una nuova opportunità terapeutica per i pazienti con disturbi respiratori ostruttivi.

Il Professore Giorgio Walter Canonica, Responsabile del Centro Medicina Specializzata Asma e Allergologia dell’Ospedale Humanitas, ha dichiarato: “Budesonide/formoterolo rappresenta un farmaco di riferimento tra le terapie inalatorie per l’asma e la BPCO ed è uno dei farmaci più studiati della sua classe sia negli studi clinici randomizzati sia nella pratica clinica. Tali studi di efficacia sono sia di confronto diretto che indiretto verso i principali prodotti della stessa classe. La nuova formulazione spray rappresenta un importante passo in avanti verso l’obiettivo di sviluppare farmaci sempre più personalizzati, perchè permette al medico di scegliere in base alle esigenze e preferenze dei pazienti con BPCO”

NOTE PER I REDATTORI

BPCO

La BPCO è una patologia polmonare che comprende la bronchite cronica, l'enfisema o entrambi ed è caratterizzata da un’ostruzione del flusso aereo che interferisce con la normale respirazione. Colpisce fino al 10% delle persone in Italia, e molte di queste hanno esperienza di vari sintomi associati alla malattia.

L'esposizione prolungata agli irritanti polmonari che danneggiano i polmoni e le vie aeree rappresenta la causa più frequente della BPCO. Il fumo di sigaretta, anche passivo, l'inquinamento ambientale, i fumi chimici o la polvere dell'ambiente o del luogo di lavoro possono contribuire allo sviluppo della patologia. La maggior parte delle persone con BPCO ha 40 anni o più quando i sintomi iniziano.

La BPCO rappresenta una delle prime causa di mortalità a livello mondiale (terza in USA) ed è caratterizzata spesso da fasi di sintomatologia acuta, le riacutizzazioni. che molto spesso necessitano di ospedalizzazione con impatto importante sulla spesa del sistema sanitario nazionale.

AstraZeneca per le malattie respiratorie

Con 40 anni di esperienza nelle malattie respiratorie, AstraZeneca dispone di un portafoglio di farmaci sempre più ampio che ha raggiunto più di 18 milioni di pazienti nel 2016.  L’obiettivo dell’azienda è quello di trasformare il paradigma di trattamento dell’asma e BPCO sviluppando farmaci inalatori in combinazione e farmaci biologici per soddisfare i bisogni clinici insoddisfatti di specifiche popolazioni di pazienti.

Sempre in ambito respiratorio AstraZeneca sta sviluppando la nuova tecnologia Pearl che consente un rilascio uniforme a livello polmonare di uno o più medicinali diversi da un unico Spray. Attualmente AstraZeneca sta sviluppando una associazione LABA/LAMA ed una triplice combinazione di LAMA / LABA / corticosteroide, con questa innovativa tecnologia.

I farmaci biologici di AstraZeneca includono benralizumab (anti-eosinofilo, anti-IL-5rɑ) per il trattamento dell’asma severa, che ha dimostrato una notevole efficacia clinica, riducendo il tasso di esacerbazioni di oltre il 70% e permettendo ai pazienti di diminuire sensibilmente la loro dose di prednisone e di mantenere la loro funzionalità polmonare, tralokinumab (anti-IL-13), e tezepelumab (anti-TSLP), che ha raggiunto il suo endpoint primario di Fase IIb.

La ricerca di AstraZeneca è incentrata sui fattori che stanno all’origine della malattia, in particolare sullo studio di epitelio, immunità e rigenerazione polmonare.

AstraZeneca

AstraZeneca è un’azienda biofarmaceutica globale orientata all’innovazione e focalizzata su scala internazionale nella ricerca scientifica, nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci con obbligo di prescrizione medica per patologie cardiovascolari, metaboliche, respiratorie, infiammatorie, autoimmuni, oncologiche, infezioni e disturbi del sistema nervoso centrale. AstraZeneca opera in oltre 100 Paesi e i suoi farmaci innovativi sono utilizzati da milioni di pazienti nel mondo. Nel 2015 ha investito in R&S 5,6 miliardi di dollari pari a circa il 23% del proprio fatturato globale. In Italia AZ ha in corso 91 studi clinici che coinvolgono oltre 800 centri di ricerca e oltre 19 mila pazienti (dato a dic 2016). Maggiori informazioni su: http://www.astrazeneca.it

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