AstraZeneca condivide la sua solida early-science in oncologia con la comunità medica all’AACR 2017

60 abstract dal portfolio early oncology tra cui 7 presentazioni orali su Driver Tumorali e Resistenza, Immuno-Oncologia, Coniugati Farmaco-Anticorpo e Risposta al Danno del DNA.

Nuovi potenziali farmaci mirati ai meccanismi di distruzione delle cellule cancerose evidenziano il potenziale della ricerca emergente su Driver Tumorali e Resistenza.

Milano, 31 marzo 2017 - AstraZeneca, insieme alla sua divisione di ricerca e sviluppo biologico globale MedImmune, presenterà la forza e lo spessore della sua scienza traslazionale, che dovrebbe condurre alla prossima ondata di farmaci oncologici innovativi dell’Azienda. La presentazione si svolgerà all’incontro annuale della American Association for Cancer Research (AACR) che si terrà a Washington DC, USA, dall’1 al 5 aprile 2017.

Oltre a dimostrare un solido portfolio in oncologia nella Risposta al Danno del DNA (DDR), nei Driver Tumorali e nella Resistenza, AstraZeneca sottolineerà il continuo progresso ottenuto nelle fasi precoci dell’Immuno-Oncologia (IO) e nella scienza dei Coniugati Farmaco-Anticorpo (ADC).

Susan Galbraith, Senior Vice President, Head of Oncology, Innovative Medicines and Early Development (IMED) Biotech Unit, ha dichiarato: “Il progresso che mostreremo all’AACR 2017 sottolinea la rapida crescita del nostro portfolio altamente differenziato nella Risposta al Danno del DNA, con farmaci mirati contro una vasta gamma di meccanismi chiave molecolari. Le presentazioni mostreranno anche il nostro progresso nel campo dei Driver Tumorali e della Resistenza con lo sviluppo di molecole mirate contro due meccanismi chiave che i tumori utilizzano per evadere la morte cellulare, ossia MCL-1 e CDK9.”

David Berman, Senior Vice President, Head of Oncology Innovative Medicines di MedImmune, ha aggiunto: “AACR 2017 è un momento incredibile per il nostro portfolio oncologico di nuova generazione, a dimostrazione del fatto che la nostra ampia linea di farmaci biologici è rivolta alle numerose vie che il tumore utilizza per eludere il sistema immunitario. Aggiorneremo la comunità medica sui nostri progressi scientifici in campo immuno-oncologico, inclusi i biomarcatori predittivi della risposta agli inibitori dei checkpoint immunitari. Siamo impazienti di presentare i primi risultati del trial clinico per il nostro agonista del TLR 7/8, un importante meccanismo per i tumori immunologicamente silenti, e di condividere gli aggiornamenti del nostro programma sui Coniugati Farmaco-Anticorpo, un pilastro chiave della strategia oncologica di AstraZeneca.

Nuova luce su Driver Oncologici e Resistenza

AstraZeneca è stato un pioniere nello sviluppo degli inibitori tirosin-chinasici (TKI) del recettore del fattore di crescita dell'epidermide (EGFR) per i pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) (gefitinib, osimertinib) e continua a lavorare sui bisogni non ancora soddisfatti dei pazienti che non rispondono, o rispondono per periodi limitati, a questi farmaci. Un ampio programma di ricerca sui meccanismi di morte cellulare è rivolto alla sovraespressione di proteine chiave che le cellule tumorali utilizzano per evitare la morte, tra cui la molecola della leucemia a cellule mieloidi 1 (MCL-1) e la chinasi ciclina dipendente 9 (CDK9), e all’ottimizzazione della sofisticatezza dei macrocicli – grosse molecole a struttura ciclica– per affrontare la complessità delle interazioni proteiche.

Le presentazioni includono:

.AZD4205, un potente inibitore della Janus chinasi 1 (JAK1), parte dell’asse  JAK1 di trasduzione del segnale e attivatore della via di trascrizione STAT, vale a dire un elemento importante nella evasione del tumore dai trattamenti mirati su EGFR (presentazione orale, Abstract #979)

.I primi dati preclinici presentati su AZD5991 hanno dimostrato il potenziale di distruzione delle cellule tumorali di questo potente e selettivo inibitore macrociclico di MCL-1 nei tumori del sangue (presentazione orale, Abstract #DDT01)

.AZD4205 in combinazione con osimertinib nei pazienti con NSCLC positivo per mutazione dell’EGFR per ridurre la massa tumorale residua e prolungare i benefici di osimertinib (Abstract #4046)

.I dati preclinici mostrano il potenziale dell’inibitore di CDK9, AZD5576, da solo e in combinazione con acalabrutinib, l’inibitore tirosin-chinasico potenzialmente “best in class” di AstraZeneca, nel trattamento del linfoma non-Hodgkin (Abstract #4295).

Una posizione di leadership nella Risposta al Danno del DNA (DDR)

Con un farmaco approvato e quattro candidati in sviluppo clinico, AstraZeneca sta ampliando la sua leadership nei farmaci mirati a nuovi difetti DDR per distruggere in modo selettivo le cellule tumorali, minimizzando l’impatto sulle cellule sane.

Le quattro presentazioni orali includeranno i seguenti dati:

.Studi di Fase I/II che valutano la combinazione di olaparib e temozolomide (un chemioterapico alchilante) nei pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC) in seguito al fallimento di una precedente chemioterapia (Abstract #CT048)

.Uno studio di Fase I con olaparib e l’inibitore di PI3K alfa specifico BYL719 nei pazienti con carcinoma ovarico e mammario recidivante (Abstract #CT008)

.Dati preclinici svelano un nuovo ruolo della proteina BRD4 contenente un bromodominio nella regolazione della risposta allo stress da replicazione del DNA e mostrano il potenziale della combinazione dell’inibitore di BRD4, AZD5153, e dell’inibitore ATR, AZD6738, nel ritardare in modo prolungato la crescita tumorale (Abstract #1026)

.Il programma europeo di medicina di precisione pediatrica nei tumori recidivanti mostra i primi risultati nel trial di mappatura molecolare MAPPYACTS, volto ad aumentare il numero di alterazioni genomiche che possano costituire un target per le terapie DDR (Abstract #CT004)

Verranno anche mostrati i risultati preliminari di un trial dose escalation di Fase I dell’inibitore dell’atassia-teleangectasia e Rad3 (ATR), AZD6738, nei tumori solidi in stadio avanzato (PATRIOT Part A) (Abstract #CT084).

Immuno-Oncologia (IO): Attivazione del sistema immunitario attraverso approcci multipli

Le presentazioni mostreranno le ampie potenzialità della IO di AstraZeneca al di là del suo vasto portfolio di molecole in stadio avanzato di sviluppo.

Le presentazioni chiave includono:

.Presentazione orale sull’innovativo meccanismo di modelling computerizzato per identificare le interazioni fra i tumori e le cellule immunitarie durante la progressione della malattia allo scopo di prevedere la sensibilità agli inibitori del checkpoint e ad altre molecole (Abstract #975)

.Dati di Fase I sull’agonista di Toll-like receptor 7/8 (TLR7/8) MEDI9197 nei tumori solidi (Abstract #CT091) e dati preclinici che mostrano la sua attività anti-tumorale in combinazione con i check-point inhibitors PD-L1 o CTLA-4 (Abstract #4697)

.Dati di Fase I/II mostrano che alti livelli  pre-trattamento di interferon gamma gene signature sono associati a maggiori benefici con durvalumab nei pazienti con NSCLC e carcinoma uroteliale (Abstract #1773).

Anticorpi coniugati: Targetizzazione del carico di tossicità

AstraZeneca presenterà dati che dimostrano il potenziale di una gamma di ADCs di indirizzare farmaci citotossici alle cellule tumorali. Questi includono i dati preclinici con pyrrolobenzodiazepine (PBD) tossiche o con carichi di tubulisine in combinazione con immunoterapie multiple (Abstract #4596) e dati sulla potenziale attività anti-tumorale di ADCT-401/MEDI3726 mirato all’antigene di membrana prostata-specifico  (PSMA) nei modelli di carcinoma prostatico (Abstract #3111A).

 

NOTE PER I REDATTORI

Informazioni su AstraZeneca in campo oncologico

Nel settore oncologico, AstraZeneca dispone di un patrimonio profondamente radicato e offre un portafoglio in rapida crescita di nuovi farmaci potenzialmente in grado di trasformare la vita dei pazienti e il futuro dell’Azienda. Con almeno sei nuovi farmaci in fase di lancio tra il 2014 e il 2020 ed un'ampia pipeline di piccole molecole e biologici in sviluppo, il nostro obiettivo consiste nel trasformare la Nuova Oncologia in una delle sei Piattaforme di Crescita di AstraZeneca incentrata su tumori di  polmoni, ovaie, seno e sangue. Oltre alle nostre risorse primarie, coltiviamo collaborazioni e investimenti innovativi che possono accelerare la realizzazione della nostra strategia, come abbiamo dimostrato con l'investimento effettuato in Acerta Pharma (ematologia).

Sfruttando le risorse di quattro piattaforme scientifiche – immuno-oncologia, drivers genetici di cancro e resistenza, risposta al danno del DNA e coniugati farmaco-anticorpo – e sostenendo lo sviluppo di combinazioni personalizzate, la vision AstraZeneca mira a ridefinire il trattamento del cancro e a eliminare in futuro il cancro come causa di morte.

Informazioni su MedImmune

MedImmune è la divisione di ricerca e sviluppo biologico globale di AstraZeneca, un'azienda biofarmaceutica globale improntata sull'innovazione, focalizzata sulla scoperta, sullo sviluppo e sulla commercializzazione di piccole molecole e farmaci biologici soggetti a prescrizione. MedImmune è all'avanguardia nella ricerca innovativa ed esplora nuovi percorsi in aree terapeutiche quali malattie respiratorie, malattie cardiovascolari e metaboliche, oncologia,  infezioni e vaccini. La sede centrale di MedImmune si trova a Gaithersburg, nel Maryland, ed è uno dei tre centri globali di ricerca e sviluppo di AstraZeneca, mentre le altre sedi si trovano a Cambridge, nel Regno Unito, e a Mountain View, in California. Maggiori informazioni su www.medimmune.com.

Informazioni su AstraZeneca

AstraZeneca è un’azienda biofarmaceutica globale orientata all’innovazione e focalizzata su scala internazionale nella ricerca scientifica, nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci con obbligo di prescrizione medica per patologie cardiovascolari, metaboliche, respiratorie, infiammatorie, autoimmuni, oncologiche, infezioni e disturbi del sistema nervoso centrale. AstraZeneca opera in oltre 100 Paesi e i suoi farmaci innovativi sono utilizzati da milioni di pazienti nel mondo. Nel 2015 ha investito in R&S 5,6 miliardi di dollari pari a circa il 23% del proprio fatturato globale. In Italia AZ ha in corso 91 studi clinici che coinvolgono oltre 800 centri di ricerca e oltre 19 mila pazienti (dato a dic 2016). Maggiori informazioni su: http://www.astrazeneca.it

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