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che cos'è l'ipertensione
Autore/Fonte: AstraZeneca Italia
Ultimo aggiornamento 27/07/11
- Che cosa è l'ictus cerebrale?
E' un evento improvviso ed acuto che si manifesta a livello cerebrale in seguito alla riduzione o all'interruzione del flusso ematico al cervello a
causa, rispettivamente, nell'85% dei casi ad ostruzione di un'arteria
(ictus ischemico) e nel restante 15% a rottura (ictus emorragico).
L'afflusso ematico al cervello si riduce a causa dell'ostruzione di un'arteria. Tale restringimento del vaso non consente un adeguato apporto di ossigeno alle cellule cerebrali, con conseguente ischemia del tessuto circostante. L'afflusso ematico al cervello potrebbe essere interrotto a causa della rottura (emorragia) di un'arteria, spesso per effetto della pressione elevata, che provoca la fuoriuscita di sangue dal vaso.
- Quali sono le conseguenze dell'ictus?
A seconda di quale sia la parte del cervello colpita dall'ictus, il risultato può essere la paralisi e la perdita di funzioni che interessano la parola, la visione, la sensibilità fisica o la memoria. L'ictus, privando il cervello di ossigeno, può anche portare al coma o, nel 15-25% dei casi, alla morte.
- Come si previene?
La prevenzione si basa sul controllo della pressione arteriosa, e degli eventuali altri fattori di rischio presenti.
Se, nonostante la modifica dello stile di vita, non si ottiene un abbassamento della pressione, è consigliato iniziare una terapia con farmaci antiipertensivi che hanno dimostrato una significativa riduzione dell'ictus.
E' inoltre importante modificare il proprio stile di vita: smettere di fumare, correggere la dieta, non esagerare con gli alcoolici, fare attività fisica, dimagrire se si è in sovrappeso.
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Farmacovigilanza
Il servizio di Farmacovigilanza svolge all'interno dell'Industria Farmaceutica un'attività di controllo sui farmaci in commercio, allo scopo di individuare eventuali effetti indesiderati nel corso di una terapia medica

