
Si definisce ipertensione arteriosa il riscontro di valori pressori stabilmente superiori a 140 mmHg di sistolica e 90 mmHg di diastolica in soggetti che non assumono farmaci antipertensivi.
L'ipertensione arteriosa può avere una causa non conosciuta (ipertensione essenziale o idiopatica) o essere associata ad altre malattie primarie (ipertensione secondaria).
Elevati livelli pressori espongono il paziente a rischio di eventi cardiovascolari e cerebrali, soprattutto ictus.
Fonte: AstraZeneca Italia
Ultimo aggiornamento 27/07/11
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Farmacovigilanza
Il servizio di Farmacovigilanza svolge all'interno dell'Industria Farmaceutica un'attività di controllo sui farmaci in commercio, allo scopo di individuare eventuali effetti indesiderati nel corso di una terapia medica


