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Certificazione di qualità ISO 9001 per le unità operative di cardiologia
- Data di pubblicazione
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26-giu-2009
Presentato, nell’ambito del 40° Congresso nazionale di Cardiologia dell’ANMCO, il Progetto Qualità delle Cardiologie: un’iniziativa congiunta ANMCO, AstraZeneca e Bureau Veritas che ha il duplice obiettivo di portare verso elevati standard di eccellenza l’erogazione dei servizi sanitari e di certificare le strutture di cardiologia secondo lo standard internazionale ISO 9001. La certificazione ISO 9001, già assegnata nel 2008 a 10 Unità Operative cardiologiche della Toscana, è stata ufficializzata per ben 7 strutture di cardiologia della Puglia, 1 della Calabria e 1 della Campania.
“Il bisogno di certificare una struttura clinica nasce in primo luogo dalla necessità di migliorare in modo omogeneo la qualità delle cure e di seguire processi clinici e gestionali codificati e misurabili. - afferma il Prof. Salvatore Pirelli, Presidente Nazionale ANMCO - Nel proporre questo progetto, ci siamo posti l’obiettivo di promuovere un adeguamento delle moderne strutture assistenziali, quali le Unità Cardiologiche Ospedaliere, ai requisiti richiesti dallo standard internazionale ISO 9001. Questo ha permesso di facilitare la gestione della complessità del rischio clinico e migliorare le condizioni per la misurabilità dei risultati attraverso indicatori di efficienza, di efficacia e della capacità globale delle strutture stesse di ‘produrre salute’”.
L’intero Progetto Qualità delle Cardiologie nasce dall’esperienza toscana. “Questa sfida non è stata perseguita con lo scopo di conseguire un attestato di cui effigiarsi, - afferma il Dott. Bovenzi, Direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia di Lucca e Presidente ANMCO Toscana - ma con la volontà di accrescere una nuova cultura organizzativa volta al miglioramento continuo, teso all’incremento della qualità e della sicurezza delle prestazioni offerte, dove l’esperienza e la peculiarità dell’individuo possono e devono diventare patrimonio del gruppo.”
Fonte: AstraZeneca Italia, Ufficio stampa

